Disagenda: un felice ritorno PDF Stampa E-mail

Nel 2003, in occasione dell'anno europeo per le persone con disabilità, Virtual Coop, congiuntamente al Consorzio Sic, ha realizzato la prima Disagenda per il 2004, registrandone successivamente il marchio.Il progetto è stato in seguito accantonato, ora viene ripreso con più energia, un nuovo formato, una splendida grafica ed interessanti sponsor. La Disagenda è un'occasione importante per segnalare la nostra presenza e il nostro lavoro, segnando un'altra importante tappa del nostro impegno nel sociale.

 Si tratta di un planning settimanale, di formato A6 (cm. 10,5 x cm. 14,8), agile e da portare sempre con sé, per scandire gli appuntamenti della vita, ricordandosi delle persone con disabilità, nella consapevolezza che l'interesse per i problemi altrui, è il modo migliore per occuparsi dei propri.
La distribuzione sarà effettuata nell'area bolognese, in ambito sociale, nella Pubblica Amministrazione, nel settore cooperativo e più in generale in ambiente economico e commerciale.
Vogliamo fare un omaggio ai cittadini bolognesi, segnalando non solo la nostra esistenza, ma anche il valore sociale del nostro operare. Riteniamo infatti che il nostro agire professionale sia il modo migliore per affrontare i problemi sociali della disabilità.
Troppo spesso le azioni rivolte al sociale sono poste in rapporto unicamente alla relazione di aiuto, di soccorso, se non addirittura alla devianza e all'ordine pubblico.
I servizi che offriamo, e che proponiamo alla fine di ogni mese in questo planning, la professionalità di cui sono intrisi e l'innovazione con cui vengono proposti, rappresentano bene il nostro modo di vedere la disabilità ed i problemi sociali.
La Disagenda è un promemoria sui problemi della disabilità e segnala un modo efficace per affrontarli.
Maria Del Mar Làzaro Làzaro coordina il lavoro e ha curato la grafica della copertina, Giuseppina Carella cura i testi, la ricerca dei contenuti e la grafica dei calendari, Gaetano Pancetti si è occupato della grafica del planning e del suo sviluppo, Rossella Bartolini ne ha scelto i caratteri.